Mattia Dugheri, nato a San Miniato nel 1999, è attivo come solista, solista con orchestra e in formazioni cameristiche, con regolare attività concertistica e didattica in Italia e all’estero.
Si è esibito come solista con l’Orchestra Sinfonia Masovia in Polonia e con l’Orchestra Filarmonica Pugliese, e nel dicembre 2025 ha tenuto all’Institut français du Burundi di Bujumbura il primo concerto di musica classica documentato nella storia del Paese. Ha suonato per la Fundación Andrés Segovia di Linares, l’Havelländische Musikfestspiele di Berlino, il Gitarren Festival Nordhorn, Festival internazionale Fanny Mendelssohn, il Teatro Petruzzelli di Bari, l’Istituzione Sinfonica Abruzzese, Taormina Classica, Festival Internazionale dell’Adriatico, San Giacomo Festival di Bologna, Orchestra da Camera di Messina, Festival Internacional de Guitarra Hondarribia, Alliances Françaises di Nairobi e per molte altre istituzioni in Italia e all'estero.
La sua dedizione alla musica contemporanea lo ha portato a collaborare con Beat Furrer, Irene Galindo Quero e a eseguire in prima assoluta opere di Francesco De Santis, Francesco di Fiore, Francesco Bortoluzzi e Francesco Lomuscio. Nel 2022 ha vinto il Premio Goffredo Petrassi al Concorso Internazionale “Premio Riccardo Cerocch”.
Al Conservatorio “Luigi Boccherini” di Lucca ha conseguito il Diploma accademico di I livello in chitarra classica nel 2022 con il massimo dei voti e quello di II livello nel 2025 con il massimo dei voti e la lode, sotto la guida di Giampaolo Bandini; nel 2026 ha conseguito il Master of Arts in Music Performance, con specializzazione in ricerca, presso la Hochschule der Künste Bern sotto la guida di Elena Casoli. Dal 2021 al 2024 ha studiato direzione d’orchestra al Conservatorio “Luigi Cherubini” di Firenze con Alessandro Pinzauti e nel 2022-2023 ha frequentato i corsi di perfezionamento di Giancarlo Guarino alla Scuola di Musica Eccher di Cles.
Fin da giovanissimo si dedica all’attività didattica: ha tenuto masterclass e conferenze al festival Music Diaries di Salonicco, al Colegiul Național de Artă di Bacău, al Colegiul Național de Artă “Ion Vidu” di Timișoara, al Liceul de Artă di Sibiu e all’Institut français du Burundi. Dal 2019 è co-direttore artistico del Concorso Chitarristico Nazionale “Giulio Rospigliosi” di Lamporecchio (PT).